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domenica 3 marzo 2013

Marmellata di arance

Adoro le cose speziate e questa marmellata lo è, quei sapori decisi mi ricordano il natale, ma sono molto meglio!!

Ingredienti:
2/2,2 kg di arance (le mie erano miste: rosse, arancioni)
800 gr. zucchero
mezzo baccello di vaniglia
1 stecca di cannella
3 chiodi di garofano
succo di un limone
la buccia di una mela
un cuchciaino di miele

Inoltre per "decorare" e arricchire la marmellata teniamo la buccia di 3 arance e la tagliamo a filetti. la facciamo bollire per 3/4 volte cambiandole l'acqua, in modo che perda l'amarognolo, volendo possiamo mettere dello zucchero nell'acqua, ma non lo trovo necessario.

Procedimento:
peliamo a vivo le arance, tagliamola a pezzettoni cercando di levare i semi, se si vuole si può anche tagliare a vivo, ma nel mio caso le pellicine tra gli spicchi le ho lasciate, ho solo levato il bianco intorno.
Mettiamo le arance in una pentola con:
-tutto lo zucchero;
-il succo di limone, se spremiamo direttamente sulle arance teniamo una mano sotto per non fare andare dentro i semi;
-le spezie, vi consiglio di infilzare il baccello di vaniglia con i chiodi di garofano (dopo averla privata dei semi) così dopo sarà più facile rimuoverli;
-la buccia della mela, servirà da addensante e ad addorlcile il gusto dell'arancia;
 Facciamo cuocerea fuoco medio per circa 40 minuti, deve diventare una poltiglia, dopodichè spegniamo il fuoco togliamo le spezie e frulliamo con un frullatore a immersione.
Se si vuole si può anche setacciare il tutto (ovviamente per la mia pigrizia non è il mio caso!)
Rimettiamo sul fuoco, aggiungiamo il miele e rimettiamo le spezie, lasciamo cuocere finché non diventa della consistenza che vogliamo, a me ci hanno messo un'altra mezz'ora, l'arancia contiene molti liquidi, quindi rispetto ad altre marmellate sarà più lenta.
Quando mancano 8/10 minuti dalla fine della cottura (dovrebbe avere un aspetto sciropposo) aggiungiamo le bucce d'arancia e terminiamo la cottura.
Versiamo in vasetti sterilizzati, chiudiamo e capovolgiamo il barollo (tutto mentre è ancora bollenti quindi attenti a non bruciarvi!) e Bon appétit!!


mercoledì 31 ottobre 2012

Marmellata di mandarini

Dopo tanto tempo a far niente finalmente ritorno in cucina e qui =)
Oggi facciamo una marmellata di mandarini, in casa avevamo un bel po' di mandarini e non sapendo cosa farci abbiamo optato per una bella marmellata.
Per questa marmellata mi son messa con mia madre e l'abbiamo fatta insieme (onestamente più lei che io XD )....Coooooomunque abbiamo utilizzato le bustine della cameo fruttapec 3:1
Cosa che io preferisco non usare ma quando c'è mia madre è lei il capo xd quindi via con la ricetta!!

Ingredienti:
3.5 kg di mandarini (senza buccia)
1225 gr di zucchero (350 gr per kg di mandarini)
2 bustine di fruttapec

Procedimento:
Mettiamo tutti gli ingredienti in un grande tegame e mettiamo sul fuoco per 30 minuti circa, dopodiché passiamo al passaverdure tutto il composto e rimettiamo sul fuoco finché non raggiunge la densità desiderata.
In fine mettiamo la marmellata in vasetti sterili, chiudiamo e giriamo sottosopra. Lasciamolo così finché non fà il sottovuoto.
Io l'ho usata subito, facendoci una buonissima crostata ;) Buon lavoro e Bon appétit!!



venerdì 7 settembre 2012

Marmellata di pesche

Ingredienti:
1,6 kg pesche
300/350 gr. zucchero
qb pectina

NOTE:
1- Le pesche devo essere pesate senza nocciolo e spellate, se ben mature la buccia si riuscirà a togliere tranquillamente a crudo, se no si immergono per pochi minuti le pesche in acqua bollente (facendo su ognuna un piccolo taglio)
2- Lo zucchero dipende molto dalla maturazione delle pesche che utilizzate, io ne ho usati circa 3 hg
3- La pectina non è necessaria, si può sostituire tranquillamente con la buccia della mela, grande risorsa di pectina, e la polpa della mela o si mangia a crudo o si mette nella marmellata, darà un giusto tono alla marmellata arricchendola di sapore. Aimè io non l'avevo, ma se avete pazienta tenendo la marmellata più a lungo sul fornello riuscirete ad ottenerla ugualmente ;) via col procedimento!!

Procedimento:
Per prima cosa mettiamo le pesche sbucciate in una pentola capiente (meglio antiaderente), se preferite potete tranquillamente lasciare la buccia e frullarla dopo, rimarranno così più fibre e vitamine e anche un bel colore acceso, frullandola non si sentiranno pezzettini che possono dare fastidio, quindi a voi la scelta!
La pentola la mettiamo su fuoco vivo, dopo circa 5 minuti aggiungiamo lo zucchero (non tutto, vedremo in un secondo momento se è necessario aggiungerne altro) e lo lasciamo ancora a cuocere per circa 10/15 minuti, bisogna aspettare che le pesche si ammorbidiscano.
Arrivati al momento clou leviamo le pesche dal fuoco, mettendo da parte il succo che rimarrà sul fondo, ora ci armiamo di frullatore ad immersione e iniziamo a frullare le pesche, se necessario possiamo aggiungere il liquido levato in precedenza che oltre a dare fluidità aggiungerà sapore.
Una volta frullato il tutto rimettiamo sul fuoco e assaggiamo (se necessario aggiungiamo zucchero). Ora bisogna lasciar cuocere finché non si addensa, ci vorranno 30/40 minuti circa, senza la presenza di pectina ci vuole più tempo ma ci si arriva comunque. Durante l'operazione di restringimento bisogna stare molto attenti agli schizzi, essendo bollenti vi lascio immaginare che bel male possono fare, quindi vi insegno il mio "trucchetto": Metto il fuoco bene acceso e il coperchio lasciato scostato, in modo che ci sia una fessura di 1,5 cm circa, in questo modo l'umidità uscirà e noi non ci facciamo male, ogni 10/15 minuti spengo il fuoco, aspetto che smetta di bollire e giro, quando è quasi a cottura ultimata bisogna rimescolarla più frequentemente, se no rischia di attaccarsi al fondo della padella e lascia un retrogusto amaro!
In caso vi succeda (come a me... ops!!) mi raccomando prendete solo la marmellata senza grattare il fondo che si è attaccato sul fondo della padella e sicuramente scurito.
Ora è il momento di invasare, i barattoli devono essere sterilizzati prima e lasciati asciugare, la marmellata va messa ancora bollente una volta chiusi i barattoli bene, vanno capovolti, in questo modo si formerà il sottovuoto senza un'ulteriore cottura!!
Con le dosi indicate a me sono venuti due barattoli con tappo di diametro 70mm e circa due cucchiai in più che ho fatto sparire in giornata! Buonaaaaa!!!!Bon appétit!!